lunedì 18 maggio 2009

PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI ALLA VITA DELLA CITTA'

PARTECIPARE comporta, nello stesso tempo, SENTIRSI PARTE (cioè avere la percezione chiara di fare parte di una comunità, che condiziona la propria identità) e

PRENDERE PARTE (cioè assumersi responsabilmente l'impegno di dare il proprio contributo per il miglior sviluppo delle condizioni di vita della propria Città).

La partecipazione può dare anche soluzione a problemi personali se incanalati nella prospettiva comunitaria. 
Partecipare vuol dire contribuire preventivamente a rendere migliori le scelte e le realizzazioni; vuol dire ottenere la soddisfazione di aver contribuito; vuol dire essere responsabilizzati nel valorizzare e nel conservare i frutti concreti della partecipazione (scuola, campo sportivo, parco giochi, ecc.).

Come organizzare la partecipazione?

1 commento:

  1. Un saluto a tutti i lettori del blog.

    Come da me anticipato nel mio precedente post che potete trovare nella discussione a lato intitolata "Iniziative di sostegno alla vita economica della nostra città" passo ad analizzare il primo punto programmatico da me citato:

    "1. Trasparenza, legalità e partecipazione alle decisioni dell'Amministrazione Comunale".

    Si tratta di un punto fondamentale nel rapporto con i cittadini, non a caso personaggi politici di altissima statura politica e morale lo hanno fatto diventare la bandiera della loro Amministrazione.
    Sto parlando nientemeno di Obama ovvero del Presidente degli Stati Uniti d'America, che prima di approvare nuove leggi e provvedimenti, per migliorarli e renderli più giusti ed efficaci, li mette una settimana sul sito Internet affinché i cittadini possano esprimere i loro consigli.
    E' necessario che la stessa cosa venga fatta anche nella nostra città, attraverso il sito internet del Comune (praticamente a costo zero), per tutte le Delibere di Giunta e le decisioni del Consiglio Comunale. Tutti questi atti in diversi Comuni italiani sono già partecipati: prima di decidere, la Giunta ed il Consiglio sono tenuti ad ascoltare le esigenze dei cittadini e a rispettare le loro richieste.
    Lo fa anche Obama, perché non può farlo il nostro Sindaco?

    La trasparenza è il punto fondamentale per una nuova politica al servizio dei cittadini e per una politica partecipata e deve diventare il filo conduttore che permetterà al cittadino di valutare la realizzazione del programma e di accedere alle informazioni sulle scelte che lo riguardano, senza alcuna censura.
    Tutte le attività consiliari, le riunioni dei capigruppo, le riunioni delle varie commissioni, il Consiglio Comunale, devono poter essere ripresi e messi in Rete a disposizione della cittadinanza.
    Le riprese audio-video durante le sedute del Consiglio Comunale devono essere permesse, senza limitazioni, a tutti i cittadini, essendo il Consiglio Comunale un evento totalmente pubblico.
    La legalità deve essere totalmente garantita sia negli atti del Comune sia nel comportamento degli amministratori.
    Il Sindaco, gli assessori e tutti i consiglieri devono inserire sul sito del Comune il proprio curriculum vitae ed il proprio certificato penale.
    Tutte le cariche dei consiglieri in aziende pubbliche o private devono risultare in un'apposita area del sito per permettere la verifica di eventuali conflitti d'interesse o incompatibilità.
    Sempre sul sito del Comune tutti i rappresentanti dei partiti di maggioranza ed opposizione devono inserire il programma completo dei loro schieramenti.
    Il Sindaco e la Giunta devono rendere periodicamente conto del loro operato alla cittadinanza informando mensilmente circa l'avanzamento dei lavori, la scadenza degli stessi e le imprese coinvolte, con incontri e utilizzando giornali, bollettini, il sito Internet del Comune, cartelli stradali comprensibili ed esaustivi.
    L'importo degli stipendi del Sindaco e degli Assessori, l'importo dei gettoni di presenza dei Consiglieri devono essere conosciuti dalla cittadinanza.
    La lista ed il computo delle assenze e delle presenze dei consiglieri, assessori e del Sindaco alle varie riunioni di consiglio, giunta o commissioni deve essere resa pubblica.
    I vari regolamenti comunali devono essere facilmente accessibili ai cittadini tramite completa pubblicazione sul sito del Comune.
    Sempre per quanto riguarda la partecipazione, devono essere appoggiate le iniziative delle scuole finalizzate a far crescere i bambini nel rispetto dei luoghi in cui vivono: le attività sull'acqua, sui rifiuti, sull'energia, sulla terra, sulla Costituzione devono proseguire ed essere incoraggiate.

    Sperando che le indicazioni sopra fornite possano essere spunto per i futuri nuovi amministratori, vi saluto cordialmente.

    Giorgio Pautasso

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